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Riflessioni
e strategie cognitive per una alimentazione cosciente..
GM
Food – GIF : Per
l’ uomo infatti il cibarsi corrisponde non solo ad una necessita’
biologica, ma anche ad una adattamento evolutivo all’ ambiente
naturale e storico sociale. Oggigiorno quindi le scelte alimentari
ottimali vengono a dipendere dalla crescita culturale e scientifica e
dalla sua diffusione nella societa’ della informazione. Tale
riduzionismo e’ la causa cognitiva principale degli errori per cui
spesso le diete consigliate, a volte fanno persino fanno
male all’ organismo. (2),(3) Ad
es. la dieta macrobiotica è stata importata dal Giappone da alcuni
decenni La macrobiotica si basa sull'assunzione filosofica che tutto ciò
che esiste risulta formato da due forze ; lo Yin
e lo Yang. I cibi Yin tendono a gonfiare (acqua,
ecc.) mentre quelli Yang tendono ad asciugare (sale, ecc.). Essi
sono perciò classificati in modo
che la loro scelta produca un effetto equilibratore sull'organismo. Ma
anche in questo caso ciò che in origine
era una antica filosofia di vita in pratica è stata ridotta ad
una serie di regolette alimentari
ed alla introduzione di
alcuni alimenti, ben poco
utilizzati in precedenza, come salsa
di soia fermentata, il sale al sesamo, le alghe, il
ginseng ecc…
sostanze che spesso non si combinano con le nuove esigenze nutrizioniste
dell’ epoca moderna. (4 ) Una
nuova e piu' adeguata concezione nutrizionale va oggi associata ad uno
stile di vita e di pensiero che privilegi
il rispetto per l'uomo e per l'ambiente secondo una visione olistica e
globale del mondo. E’ oggiogiorno sempre piu’ necessario infatti
acquisire un insieme di cognizioni e di atteggamenti di vita, che
conduca ad definire ed apprezzare le
esigenze alimentari dell' uomo contemporeneo, affinche’ il cibo possa
essere interpretato come cura vitale dell’ organismo mentale e fisico
dell’ uomo. (6) Il
cibo riveste un ruolo importante per la qualità della vita ed è molto
più che un'esigenza fisica; odori,
aromi e fragranze, sensazioni del gusto e dei colori della tavola, sono
oggi ricercati per reinterpretare e rivisitare con originalita’ le
tradizioni enogastronomiche regionali dando luogo a nuove forme di
turismo associabili ad una antica cultura dello stare a tavola, che sono
indubbiamente folcroristiche, ma che troppo spesso degererano in
abbuffate occasionali dissociate da un sistema regolare di vita e di
alimentazione quotidiana. La
natura non costruisce cibi specifici gia’ predisposti per le varie specie viventi ad eccezione della frutta e di
altri poche sostanze, pertanto il trattamento del cibo e’ necessario,
ma l’ industria
agro-alimentare ha troppo spesso prodotto alterazioni delle composizioni
nutrizionali che hanno condotto ad aumentare le intolleranze alimentari. Piramide
Alimentazione Naturale –GIF : http://www.adieta.it/images/piramide.gif Sappiamo
che ogni organismo vivente decodifica e ri-codifica sotto un controllo genetico, ogni tipo di cibo ingerito
nell’ alimentazione e che percio’ gli organismi viventi posseggono straordinarie
capacita’ biosintetiche, che li rendono strutture estremamente
flessibili . In particolare l’ organismo umano ha notevoli capacita
adattative e di compensazione necessarie per
realizzare un rapporto
ottimale dei principi nutritivi
essenziali ; cio significa che i principi nutrizionali essenziali,cioe’
non bio-sintetizzabili, contenuti nelle diverse classi di alimenti di
cui si ciba l’ uomo, (glucidi, protidi, lipidi, vitamine , sali ed
acqua) , non sono molti
ed a volte risulta essenziale la loro presenza anche in tracce
minime. Cosi’ ad esempio e’ dimostrato che tra i 21
amminoacidi costituenti
le proteine solo
8 di essi sono essenziali , cosi’ come sono essenziali le
vitamine e anche piccole tracce di elementi minerali che risultano
comunque indispensabili al buon funzionamento della complessa
attivita’ fisiologica e mentale dell’ uomo.
Pur conoscendo la grande flessibilita e grado di sicurezza del
sistema biologico dei organismi piu’ evoluti , essi , come tutti i
sistemi complessi, hanno precise limitazioni al di la’ delle quali il
sistema organico decade inesorabilmente. Per
evitare di superare i limiti di azione biologica dell’ organismo umano
l’ arte culinaria ha sviluppato e tramandato metodi adeguati per
rendere piu’ appetibili, digeribili e piu’ gustosi i cibi, mediante
la cottura ed i condimenti . Putroppo oggigiorno il sistema di
reclamizzazione del cibo e delle bevande ha ridotto l’ abitudine al
gusto per proporre cibi imposti come mode improvvisate dai mass media
per tramite di una
informazione ripetitiva e ridondante. La
“mens sana “ e’ quidi stata fortemente inibita da il martellare reclamistico. Infine
e’ necessario sottolineare che non e’ corretto leggere “Mens Sana
in Corpore Sano” soltanto in correlazione
con le attivita’ sportive, in quanto con esse si viene a prediligere
la versione che in un corpo sano possa agire sulla sanita’ mentale; di fatto e’ piu’ vero che una mente sana possa
determinare la salute fisica. Le
regole del mangiar sano non possono prescindere dalla mente e con essa
da una sua concezione piacevole della vita adeguata ai tempi . Infatti
vari disturbi
alimentari di indole psichica, non sono altro che l'atto di rottura di
questa intima fiducia tra
cibo ed ambiente affettivo e relazionale per cui si assiste sempre
piu’ spesso all’ aumento di distonie neuro-vegetative connesse a
disturbi fobici nei riguardi della alimentazione quali nei casi estremi
generano le sindromi della anoressia e della bulimia. (7) “Sono cio’ che mangio”
e’ un’ altra efficace antica sentenza risalente ad Epicuro di cui
e’ importante una rilettura contemporanea
del fatto che il cibo non e’ solo un bisogno, ma anche un
piacere, per cui siamo realizzati da
cio’ che mangiamo. A
questo proposito la situazione nutrizionale odierna tende a divenire
particolarmente a rischio. Come
abbiamo visto, fino ad oggi, lo
sviluppo agro-industriale e della informazione imposta sotto forma di
reclame, ha alterato fortemente l’ alimentazione umana,
spesso aumentandone la quantita’ a discapito della qualita’
dei prodotti, agendo sia
sul piano oggettivo della produzione e vendita degli alimenti, sia nel
profilo mentale del significati culturali e scientifici della
alimentazione. Pertanto attualmente la produzione alimentare
per molti aspetti pone al limite della rottura la
flessibilita e la adattabilita’ dell’ organismo umano nell’
ambiente in cui viviamo; cio’
ha deretminato inevitabili danni per la salute : sul piano fisico,
quelli dovuti all’ aumento delle allergie e del diabete, fino ai casi
piu’ gravi quali la corresponsabilita nella crescita esponenziale di
malattie mortali quali i tumori ed il cancro; ed
inoltre, in relazione alla psiche, un inadeguato sistema
alimentare contribuisce a provocare stati di ansia e di dissociazione
della regolazione mente/corpo quali
le sindromi che determinano la perdita di controllo della fame e della
sazieta’ e di altri messaggi ormonali
che invadono la sfera sessuale e che sono anche’essi in
relazione al rapporto
vitale con il cibo. Le
conoscenze acquisite nel campo della genetica
molecolare, hanno
recentemente permesso di approntare numerosi sistemi di manipolazione
dell’ informazione genetica, sia di piante, che di animali,
trasferendo geni da una specie ad un’
altra , creando in tal modo incroci transgenici tra
piante e animali, proprio per rendere le piante resistenti agli
attacchi dei parassiti (9) Le
finalità sono molteplici: i geni estranei possono servire a rendere le
piante trattate, resistenti
a erbicidi (che invece
agiranno solo sulle erbe infestanti), possono produrre veleni specifici
per insetti, virus e funghi per debellarli, ovvero divenire resistenti
ai parassiti o alle muffe, possono inoltre migliorare alcune
caratteristiche nutrizionali delle piante o degli animali o addirittura
trasformare in antibiotici e vaccini contro determinate malattie
i prodotti alimentari. L'attrezzatura
necessaria per provare a produrre nuovi
OGM e’ alquanto semplice e poco costosa , pertanto tale
attivita’, nella speranza
di formulare possibili ed elevati profitti, si espande in tutto il mondo
e non basteranno difficili accordi internazionali sui brevetti e sui
regolamenti di mercato per regolarne la diffusione. Salmoni
Geneticamente Modificati –GIF- a confronto di quelli naturali piu’
piccoli al 14° mese di vita http://www.zanichelli.com/scuola/geografia/dinucci/img/maxisalmon.gif Attualmente
alcune piante geneticamente
modificate che producono sementi di largo consumo
tra cui il mais , il grano,
il riso, la soia, e la colza il cotone il tabacco, ed alcune specie di frutta senza semi e piu’ resistenti
alla maturazione, sono gia’ state immesse sul mercato,
anche per il diretto consumo
alimentare. Nonostante le
migliorate caratteristiche di alcuni alimenti derivanti da protocolli di
selezione OGM, la preoccupazione maggiore suscitata dai cibi transgenici
riguarda la loro sicurezza a riguardo delle modifiche ambientali e di
quelle biologiche che
possono essere indotte nell’ sistema metabolico umano. Questa
preoccupazione nasce dal fatto
che e’ giusto ritenere troppo breve la fase di sperimentazione
realizzata per accellerare i ricavi di profitto di impresa, proprio
perche’ la dispersione nell’ ambiente e nell’ humus
del polline e dei
semi transgenici, puo’
provocare contaminazione causata da incroci indesiderati difficili da
estirpare, specie se andranno
ad esprimere la loro azione di inquinamento biologico su
microorganismi terrestri od acquatici che hanno
una minore
protezione genetica e
grande diffusione conducendo a modifiche sostanziali degli ecosistemi . Vi
infatti sono vari segnali di allarme che pongono alcuni seri dubbi
sull’ utilizzazione degli OGM, che gia’ vengono espressi in termini
di “inquinamento
genetico” visto in relazione alle alterazioni della bio-diversita’
(10) ; cosi ad es. i bruchi
delle farfalle “monarca” vengono uccisi
dalla proteina specifica prodotta appositamente dalla
modificazione genetica del grano, attuata con il proposito di
proteggere le foglie del grano di cui si cibano;
in Usa dove ormai il 25% delle
piantagioni di grano sono
seminate con grani OGM , oltre il 40% delle farfalle e’ stato
eliminato, cosi’ che in breve tempo si procede verso la
completa eliminazione di quella specie. Certamente il sistema
mirato di alcune tecniche OGM, previene l’ utilizzazione dei
pesticidi, che combattono i parassiti, ma la certezza
di agire verso una eliminazione controllata delle specie dannose,
capace di mantenere in modo controllato la bio-diversita e’ certamente
impossibile nello stato attuale delle conoscenze.
Inoltre seri pericoli ci riguardano direttamente
proprio in quanto il nostro sistema immunitario, quello che nel
nostro organismo sano serve a combattere
virus batteri e comunque elementi estranei al nostri sistema
fisiologico, non e’ esercitato a distinguere nuovi elementi, anche se
essi non fossero venefici o pericolosi per la nostra salute e quindi
potrebbe reagire in modo imprevedibile, creando rischi di alterazione
delle nostre funzioni biologiche anche di fronte a sostanze, di per se
innoque, ma sconosciute al nostro distema di difesa immunologico. Come
si comprende, gli eventuali benefici degli OGM, che si pensa, potranno
permettere un ulteriore crescita della produttivita’ e rispondere ai crescenti bisogni alimentari ed anche ad un
miglioramento nutrizionale
degli alimenti e agire per la prevenzione e cura della salute dell’ uomo , possono
divenire false promesse di
fronte a disastri di inquinamento genetico che possono assumere una diffusione incontrollabile ed
esplosiva L’
agire nella societa’ della informazione interattiva per lo sviluppo di
una conoscenza condivisa ed una democrazia culturale e scientifica che
permetta di analizzare coscientemente
l’ evoluzione del sistema alimentare e’ decisivo per
far si’che l’ uomo sia cio’ che mangia,
senza pero’ incorrere nel
rishio di
creare problemi irreversibili ed irrisolubili a se stesso ed
all’ ambiente in cui vive. E’ quindi importante capire che
procedendo lo sviluppo solo in funzione dell’ unico parametro del
profitto, parafrasando il detto Epicureo, potremo dire : non sapendo
piu’ cosa mangiamo e di conseguenza non
sapremo neppure chi saremo. In
conclusione oltre alle normative in merito gia’ attuate della
Comunita’ Europea, a riguardo di ragionevoli limitazioni sulla
emisione deliberata ed incontrollata nell’ ambiente e nel mercato di
alimenti transgenici ( 11) , e’ soprattutto importante che la
scuola attui programmi e progettazioni sulla alimentazione cosciente di
livello internazionale sul modello gia’ attuato in NET-Days da
EGO-CreaNET/ Campania (12) . E’
quindi importantissimo realizzare
programmi di collaborazione
tra scuola universita ed impresa proprio al fine di
non condurre i giovani entro una arretratezza nozionistica
disciplinare e libresca, incapace
di far luce su questa frontiera innovativa delle conoscenze . Una
progettazione culturale e scientifica
su tema della “ Alimentarsi nella societa’
della informazione. ” costituisce quindi la proposta iniziale del LRE/EGO-CreaNET,in collaborazione
con del Laboratorio Virtuale della Universita di Napoli, a cui vorremo aderissero varie scuole, al fine di attuare un sistema di
apprendimento e di auto-controllo cognitivo, e diffonderlo in
rete, in un ambiente di collaborazione internazionale, capace di
limitare errori e rischi
irreparabili nel settore delle problematiche contemporanee della
alimentazione , senza per altro impedire le auspicabili possibilita di
attuazione di miglioramenti della produzione alimentare , della
nutrizione e della salute offerte
dalle moderne tecnologie genetiche. Biblionline (1)
Alimentarsi : http://www.alimentarsi.com/sanaalimentazione.htm#princi (2)
Dieta : http://www.adieta.it/piramide.html (3)
Dieta vegeratiana : http://www.scienzavegetariana.it/ (4)
Dieta macrobiotica : http://digilander.iol.it/macrobiotica/ (5)
Alimentazione principi: http://www.sportraining.net/alimentazioneprincipi.htm (6)
Studio dei processi metabolici della alimentazione: http://www.edscuola.com/archivio/lre/metabol.html (7)
Disturbi fobici nella Alimentazione: http://www.lidap.org/Aliment.html (8)
Alimentazione a Rischio: http://www.edscuola.com/archivio/lre/mad-cow.html (9)
Biotecnologie News http://www.comune.modena.it/cittadini/biotec00/index.htm (10)
Inquinamento genetico : http://members.xoom.it/DOCG/Cibiad.htm (11)
Direttive Comunitarie su OGM : http://www.greensite.it/ogm/direttivacee_1.htm (12)
vedi : http://www.egocreanet-campania.org/
- http://www.eat-online.net/
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