Qualita' e Salute Alimentare -
Premmesse cognitive alle Priorita' del VI° PROGRAMMA QUADRO


 

Cari  amici in indirizzo,
so bene che il compito di individuare i criteri di un Progetto di
NET-Learning  sul tema della Qualita e della Sicurezza Alimentare e'
complesso pertanto e' neccesario lavorare sulla base di un NET-Master
collaborativo  che aggreghi  un partenariato di autori ed editori on
line in modo che possano fcalizzare  la loro compartecipazione sulla
base di un MEMORANDUM OF UNDERSTANDING ( ovvero di un documento di
programma che indirizzi il Progetto verso una convergenza anticipativa
di una piu'
elevata concettualita' sulla problematica della Qualita'  della
Alimentazione .

Senza tale guida e' altamente probabile che si rischi di parlare di
tutto senza produrre nulla in risposta alle esigenze di
riconcettualizzazione della problematica che ha un grande valore nella
riflessione contemporanea sulla produzione di elevata qualita' e
sicurezza alimentare.

Per dare un' occhiata al contesto sociale ed economico su cui si muove
il nostro progetto di NET-Learning  penso sia utile che accenni al
problema per il quale si sono sviluppate le Normative Europee sul sulla
Qualita' Totale (TQManagement) ) dette Norme indicate con la sigla ISO
9000 VISION 2000.( vedi ad es quanto propongono alcune  societa' di
Consulenza TQM - ovvero Total Quality Management:
http://www.tqm.it/consult/presentazione.htm )

Il problema nasce dalla necessita di valutazione del rapporto tra
Qualita' e Concorrenza nel mercato globale.

La valutazione quantitativa  dello sviluppo della economia di una
Impresa nella vecchia societa' Industriale , necessaria per far credito
alle aziende  seguiva principi classici della contabilità, per i quali
il valore di un'azienda era data dalla  la somma delle risorse iscritte
nel suo stato patrimoniale, o  'valore quantitativo della economia
iscritta nel  libro'.

Recentemente tale definizione è totalmente disattesa dalla
capitalizzazione di Borsa di risorse azionarie (ovvero piu'' in generale
delle risorse cosi' dette "intangibili") che a volte  supera di
centinaia di volte il valore quantitativo del " libro"  e che rendono
instabile la valutazione dele condizioni di affidamento di credito a
causa delle bolle speculative

L' aumento delle risorse "intangibili" che hanno una valore di mercato
instabile e spesso arbitrario, ha acuito la necessita di valutare
"qualitativamente" le imprese secondo criteri di stabilita' di procedura
e di processo piu' correlate alla soddisfazione e affidabilita' della
clientela rispetto al prodotto alla capacita manageriale della dirigenza
di impresa

I principi contabili del credito bancario utilizzati da 500  anni hanno
quindi iniziato a dimostrarsi obsoleti, essendo basati sulle risorse
materiali e sul consuntivo delle performance passate, mentre gli
investimenti odierni sono più interessati capacita' di innovazione della
impresa e della creativita' dei  suoi manager  ed infine alle idee
capaci di dare sviluppo a piani di business che permettano di garantire
piani di investimento  dove "qualita' e concorrenza internazionale"
possano essere i fattori vincenti..

Quanto sopra indubbiamente incide fortemente anche nella selezione e
rinnovamento del personale delle aziende, nel rafforzare una  cultura
aziendale per l' innovazione , e migliorare l'immagine e risultati nel
rispetto alla clientela , e ..... come e' del tutto evidente quanto
sopra va an incidere anche sulla nuovadimensione di valutazione  del
rapporto tra scuola  professionalita' e sviluppo produttivo nel mondo
contemporaneo.

Certamente tale impostazione richiesta dalle normative  Europee "Vision
2000: un approccio integrato Finanza-Controllo-Qualità", ha la sua punta
critica nel settore della Alimentazione,  la dove la l'importanza per le
aziende di integrare  il proprio sistema di gestione per la qualità con
gli altri sistemi di impatto ambientale, della salute e sicurezza,
alimentare fattori che sono evidentemente e fortemente a rischio.

Vedi un mio scritto in :
http://www.edscuola.com/archivio/lre/mad-cow.html

Dopo aver contestualizzato le radici in cui si colloca il Problema socio
economico della esigenza contemporanea della "Qualita in campo
alimentare" , e' necessario comprendere quanto resta da fare.

Infatti le NORME del tipo ISO 9000 sono ancora pervase da una logica
ragionieristica di contabilita' burocrativa che creano,  piu' che
favorire un circuito virtuoso di sviluppo,  una piu' elevata burocrazia
di controllo, che si risolve nella maggiorparte dei casi in una perdita
di tempo e spese aggiuntive in particolare per le Piccole e Medie
Imprese dato che la certificazione ha bisogno di certificatori e
consulenti cosi' che alla fine dei conti ed all' atto pratico le imprese
si fermano al possesso burocratico della certificazione cartacea della
qualita',  essendo costrette a farlo per richiedere finanziamenti
pubblici e privati.

Le normative senza principi di valurizzazione cosciente della qualita'
rischiano nella maggior parte dei casi una involuzione inefficace ed
inefficiente caratterizzata da  un dispendio che correla certificatori e
certificandi ,  in una dimensione di chiusura normativa poco opportuna e
comunque inappropriata  della Societa' della Economia della Conoscenza.

Pertanto diviene necessario promuovere una innovazione ed uno sviluppo
concettuale   di una "cultura della qualità"  per la quale sara'
opportuno orientare ed organizzare il nostro progetto di NET-Master
sulla Qualita e Sicurezza Alimentare, in modo che non ci sia una forte
disproporzionamento e disarticolazione tra Normative sulla Qualita'
Totale (TQM) e CULTURA dei Principi concettualmente informatori dei
criteri di Qualita' della Vita,  che sono propri dell' epoca della
Societa' della Economia della Conoscenza che dobbiamo costruire in
sostituzione e miglioramento di quella dell' epoca industriale.

Ricordo che stiamo progettando una c/o l' ITI Renato ELIA di
Castellamare di Stabia (Napoli) un incontro su tali tematiche che si
terra' il 17/18 Maggio 2002. Maggiori info: c/o
<itisrenatoelia@tin.it>

Un caro saluto a tutti voi  Paolo

   Director of LRE  // EGO-CreaNET

    PAOLO MANZELLI <LRE@unifi.it>
   http://www.chim1.unifi.it/group/education/index.html

  Education Research Laboratory / EGO-CreaNET
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