CREATIVITA' PRODUTTIVA
e RINNOVAMENTO PROFESSIONI INTELLETTUALI


Forum : Conferenza D' Ateneo per la Didattica (10/Maggio 2002)
Intervento di Paolo Manzelli LRE@UNIFI.IT


Le trasformazioni socio-economiche contemporanee , incidono sullo
status esistenziale ed economico singolo e collettivo, per la necessita
di attribuire un valore portante al lavoro intellettuale , nel mentre
contemporaneamente si attua la tendenza a ridefinire la natura e le
prospettive di lavoro producendo un profondo cambiamento del significato

sociale dell'esperienza lavorativa e professionale nel quadro di un
mutamento complesso della divisione sociale ed internazionale del
lavoro.

Nella attuale fase di transizione dalla societa' industriale verso la
costruenda societa' della "Economia della Conoscenza" si e' innanzitutto

verificata una frammentazione del lavoro caratterizzata dal passaggio
"della societa' del lavoro stabile " alla "societa' dei lavori
flessibili": Tale passaggio intermedio , da un lato ha teso favorire
nuove opportunità lavorative, che sono state prevalentemente utilizzate

per recuperare per una maggiore competitivita' del mercato , mediante
lo sfruttamento di lavori marginali, ampliando la occupabilita' a
basso prezzo delle categorie piu' deboli, con il risultato di
accentuare la precarietà, l'insicurezza ed il disagio del lavoro
intellettuale giovanile , per il sovrapporsi di tempi d'inclusione e
d'esclusione , ma anche determinando nuovi privilegi per coloro che
hanno avuto la possibilita' di accumulare uno stipendio stabile con
ulteriori possibilita' di lavoro part-time e/o di consulenza
professionale .

Petanto in questa fase di disgregazione della societa' industriale non
si sono fatti ancora passi avanti nella complessa valorizzazione del
culturale e cognitiva del lavoro intellettuale, ed al contrario proprio
in seguito della diminuzione dei costi indotta dalla concorrenza
globale per conquistare aree di mercato piu' ampie, si e' aumentato lo
sfruttamento delle risorse umane, in un contesto imprenditoriale che,
sempre piu' spesso perde la visibilità delle prospettive future di
sviluppo che sono proprie della societa' della Economia della
Conoscenza, nel tentativo di conservare un individualismo aziendale ,
troppo spesso incapace di corrispondere alla realizzazione di una
NetWorked Knovledge Driven Economy, in corrispondenza ad una estensione

e valorizzazione delle attività intellettuali nel quadro della
contrazione delle attività manuali, al fine di creare le condizioni di
sviluppo favorevoli ad ampliare nuovi spazi di mercato alla creatività

produttiva delle risorse umane intellettuali.

Per accellerare il superamento della attuale fase di degradazione della

societa' industriale e incentivare lo sviluppo delle condizioni
cognitive per promuovere la responsabilità sociale della scuola e
dell'Università adeguate a determinare la crescita della Società
dell'Economia della Conoscenza, e' necessaria una profonda riflessione
critica costruttiva della formazione professionale in modo che le nuove
condizioni di formazione possano garantire l' elevarsi di un livello
culturale diffuso necessario per superare la frantumazione del lavoro
intellettuale ancora caratterizzato da una rigida divisione dei ruoli
e delle discipline cosi' da favorire nuove forme di competitivita'
collaborativa capaci di ristrutturare le competense professionali e dar

vita alla NET-WORKED KNOWLEDGE DRIVEN ECONOMY.

Quindi e' in primo luogo necessario prendere responsabilmente coscienza
del fatto che la produttivita del lavoro intellettuale e' di fronte ad
un profondo mutamento che si sta producendo nel passaggio dalla
societa' industriale alla "societa della economia della conoscenza "

In tale trasformazione economica e sociale il lavoro intellettuale
transea da un lavoro professionale individuale, ad un lavoro
professionale collaborativo, invariabilmente associato ad un sistema di

"TEAM-WORK ON LINE", come soluzione di elevata produttivita' nell'
ambito dello sviluppo socio-economico di sistemi complessi.

Le attivita' intellettuali debbono pertanto essere formate in modo che
siano capaci di assicurare la comprensione e la soluzione di
problematiche multi disciplinari e multi-funzionali di "Knovledge
management for Co-operative Business organisation " , che sono
necessarie per uno sviluppo finalizzato al cambiamento sociale ed
economico contemporaneo , mediante uno crescita creativa della
integrazione cognitiva e tecnologica.

A tal fine le iniziative di NET-Learning promosse la LRE-EGO-CreaNET
della Universita' di Firenze (1) possono essere considerate una
premessa per favorire la crescita intellettuale delle risorse umane,
necessaria allo sviluppo della Societa della Economia della Conoscenza
, proprio in quanto il "Networking e-Learning" rappresenta una sfida
cooperativa di costruzione cognitiva innovativa, finalizzata a
incoraggiare culturalmente una rinnovata imprenditorialita' capace di
utilizzare le infrastutture di comunicazione interattiva nel quadro di
una integrazione economica tra Universita' Scuola ed Impresa.

In conclusione la formazione di " Networking e.learning" è attualmente
finalizzata ad attivare un'azione di Responsabilità Sociale
interattiva, quale azione " culturalmente correttiva della formazione

professionale tradizionale " essendo orientata ad implementare e
disseminare i requisiti cognitivi e di ricerca più avanzati in
conformità con le esigenze e i requisiti di sviluppo durevole del
capitale umano nella "NETWORKED KNOWLEDGE DRIVEN ECONOMY".

(1) - NET- Learning :
http://www.edscuola.com/archivio/lre/netlearning.html
_ Business Labour University for Electronic Society :
http://www.see.it/blues/
--

@@@@@@@@@@@@@@@

PS:
Un Caro Saluto Paolo
--
Director of LRE // EGO-CreaNET

PAOLO MANZELLI <LRE@unifi.it>
http://www.chim1.unifi.it/group/education/index.html

Education Research Laboratory / EGO-CreaNET
Via Maragliano 77 -50144 - Firenze - Italia

Tel//Fax.:+39/055/332549 ; handy GSM ;+39//335/6760004